Lo studio del canto

Esercizi per tutte le voci

Indice

Nota dell’autore
Introduzione
Note preliminari

UNIONE DI REGISTRI

Voci femminili:

Soprano, mezzosoprano e contralto

Esercizio nº 1 – Sopra la stessa nota
Esercizio nº 2 – Sopra 2.ª minore
Esercizio nº 3 – Sopra 2.ª Maggiore
Esercizio nº 4 – Sopra 3.ª minore

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Voci maschili:

Tenore

Esercizio nº 1 – Sopra la stessa nota
Esercizio nº 2 – Sopra 2.ª minore
Esercizio nº 3 – Sopra 2.ª Maggiore
Esercizio nº 4 – Sopra 3.ª minore

Baritono

Esercizio nº 1 – Sopra la stessa nota
Esercizio nº 2 – Sopra 2.ª minore
Esercizio nº 3 – Sopra 2.ª Maggiore
Esercizio nº 4 – Sopra 3.ª minore

Basso

Esercizio nº 1 – Sopra la stessa nota
Esercizio nº 2 – Sopra 2.ª minore
Esercizio nº 3 – Sopra 2.ª Maggiore
Esercizio nº 4 – Sopra 3.ª minore

 

 

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Nota dell’autore

Con questi quaderni offro al maestro e allo studente una guida completa e ordinata di esercizi che rende possibile un approccio corretto rispetto a tutte le difficoltà che si incontrano nell’apprendimento dell’arte del canto.

Non mi propongo di imporre nuove idee ma al contrario mi rimetto agli illustri maestri dell’antichità che con tanta devozione crearono e perfezionarono i mezzi didattici che rendono possibile lo sviluppo della bellezza nel canto e della verità nell’espressione.

Desidero fortemente che i miei lettori possano arricchirsi attraverso questi insegnamenti. Tutti coloro che si dedicheranno seriamente e faranno buon uso di questi strumenti otterranno infallibili risultati.

 

Introduzione

Lo sviluppo della voce di petto nella donna, del falsetto1 nell’uomo e la congiunzione di entrambi i registri in tutte le voci sono stati sono e saranno difficoltà degne di essere superate dovuto agli importanti effetti drammatici, contrasti di colore e intensità che da loro si possono trarre.

Oggigiorno la coltivazione di tali mezzi di espressione è scartato dalla maggior parte dei maestri. Ignorando i procedimenti attraverso i quali è possibile ottenere il buon allenamento e temendo di rovinare le voci dei propri alunni, optano per il cammino più semplice: rinunciare alla difficoltà senza neanche provare a superarla.

In questo primo quaderno di approccio allo studio dell’unione di registri è mia intenzione che l’alunno eserciti il passo da un registro all’altro, così come anche quelle note che possono essere indistintamente emesse tanto con voce di petto in timbro chiaro quanto con voce di falsetto (tono misto)2..

Gli ambiti che utilizzo nello sviluppo degli esercizi rispondono alle norme stabilite dalla pratica comune, anche se è frequente incontrare alunni (rispetto alla mia esperienza personale) che presentano certe eccezioni. In questo modo, spetta interamente al maestro giudicare in modo critico e intelligente le possibilità dello studente potendo ampliare o ridurre le tessiture da me suggerite.

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1 Quando parlo di registro di falsetto nella donna, mi riferisco alla parte più grave del registro superiore o di testa. Una quinta anteriore al passaggio del registro pettorale.

2 Per i mezzosoprani e i contralti, come pure per i tenori, i baritoni e i bassi questi studi trovano un secondo gradino di difficoltà: raggiungere l’unione di registro di petto in timbro scuro (toni acuti) con il falsetto che comprende lo studio della messa di voce e di suoni filati. Personalmente, vi consiglio di non affrontare questi studi fino a quando i toni acuti di petto in timbro scuro siano emessi in piena libertà.

Introduzione

Lo sviluppo della voce di petto nella donna, del falsetto1nell’uomo e la congiunzione di entrambi i registri in tutte le voci sono stati sono e saranno difficoltà degne di essere superate dovuto agli importanti effetti drammatici, contrasti di colore e intensità che da loro si possono trarre.

Oggigiorno la coltivazione di tali mezzi di espressione è scartato dalla maggior parte dei maestri. Ignorando i procedimenti attraverso i quali è possibile ottenere il buon allenamento e temendo di rovinare le voci dei propri alunni, optano per il cammino più semplice: rinunciare alla difficoltà senza neanche provare a superarla.

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1 Quando parlo di registro di falsetto nella donna, mi riferisco alla parte più grave del registro superiore o di testa. Una quinta anteriore al passaggio del registro pettorale.

In questo primo quaderno di approccio allo studio dell’unione di registri è mia intenzione che l’alunno eserciti il passo da un registro all’altro, così come anche quelle note che possono essere indistintamente emesse tanto con voce di petto in timbro chiaro quanto con voce di falsetto (tono misto)2.

Gli ambiti che utilizzo nello sviluppo degli esercizi rispondono alle norme stabilite dalla pratica comune, anche se è frequente incontrare alunni (rispetto alla mia esperienza personale) che presentano certe eccezioni. In questo modo, spetta interamente al maestro giudicare in modo critico e intelligente le possibilità dello studente potendo ampliare o ridurre le tessiture da me suggerite.

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2 Per i mezzosoprani e i contralti, come pure per i tenori, i baritoni e i bassi questi studi trovano un secondo gradino di difficoltà: raggiungere l’unione di registro di petto in timbro scuro (toni acuti) con il falsetto che comprende lo studio della messa di voce e di suoni filati. Personalmente, vi consiglio di non affrontare questi studi fino a quando i toni acuti di petto in timbro scuro siano emessi in piena libertà.

Note preliminari

È importante che al momento dell’inizio di tali studi, il registro di petto e falsetto, sia nell’uomo che nella donna siano ben formati.1.

All’inizio dell’allenamento, i passaggi da un registro all’altro devono essere pochi ed eseguiti lentamente. Una volta che l’alunno familiarizza con l’emissione consecutiva in entrambi i registri, si può aumentare la velocità e il numero di ripetizioni facendo attenzione che la respirazione sia sempre diaframmatica.2.

Infine non potendo respirare nel mezzo del passaggio da un registro all’altro è di vitale importanza conservare una relazione fra il numero di ripetizioni, la figurazione e il tempo in cui si svolgono gli esercizi. 3.

Sulla base di quanto precede, propongo un piano di lavoro progressivo che permetterà il buon addestramento del passaggio di registri. L’obiettivo di questo piano è che l’alunno raggiunga la spontaneità nell’unione della voce di petto e del falsetto mediante l’aumento di velocità e di ripetizioni. È importante rispettare ciascuna tappa di studio e metronomi da me indicati poiché da ciò dipende l’integro e consapevole dominio di questa difficoltà. 4.

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1 Manuel García – Traduzione e revisione di Luca D’Annunzio, Suggerimenti sul canto, Spagna, 2014, Italia 2020, capitoli: La voce del cantante – Registri, Timbro, Preparazione per la voce, L’attacco dei suoni vocali, Voci femminili: Registro di petto. Il registro medio, Il registro di testa, Voci maschili: Trattamento generale e difetti nella produzione della voce.

2 Manuel García – Traduzione e revisione di Luca D’Annunzio, Suggerimenti sul canto, Spagna, 2014, Italia 2020, capitolo: Respirazione.

3 Manuel García – Traduzione e revisione di Luca D’Annunzio, Suggerimenti sul canto, Spagna, 2014, Italia 2020, capitoli: Respirazione negli esercizi e Preparazione della scala.

4 Questo piano di lavoro si applica a tutti gli esercizi proposti nel presente quaderno.

Esercitare da = 60 fino = 140

Esercitare da = 60 fino = 150

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Traduzione in italiano di Iacopo Galli

Copyright © Unión de registros – Luca D’Annunzio

 

Traduzione in italiano di Iacopo Galli

Copyright © Unión de registros – Luca D’Annunzio